La Riviera di Makarska
Cosa vedere sulla Riviera di Split (Spalato)
Omis (Almissa)
- Chiesa di S. Pietro (X secolo)
- Forte Mirabella (XIII secolo) – fortezza a quattro piani; dall'ultimo si gode una splendida vista sulla città vecchia, i paesi di Punta, Prika e Duć, nonché sull’intero Canale di Brazza.
- D'estate si tengono l'Estate culturale almissana, il Festival delle klape dalmate, le Serate dei pirati, il Carnevale estivo, la Maratona di nuoto almissana, i Tuffi folli, nonché vari eventi gastronomici e teatrali.
Split (Spalato)
- Palazzo di Diocleziano – fatto costruire dall’imperatore romano Diocleziano tra il 295 e il 305, che qui trascorse gli ultimi anni di vita. Nei secoli, all’interno del palazzo, si è sviluppata la città di Split (Spalato). Oggi negli scantinati del palazzo si tengono le “Serate di Diocleziano”, mentre all’interno delle mura millenarie vari festival, concerti e altri eventi.
- Cattedrale di S. Doimo – costruita sul mausoleo dell’imperatore Diocleziano. Davanti all’ingresso nella cattedrale si trova una sfinge egiziana del II sec. a. C., mentre l’altra è sistemata nei pressi della chiesa di S. Giovanni – Tempio di Giove.
- Parco cittadino Marjan – parco con vegetazione mediterranea sopra la città di Split (Spalato) dal quale si porge il panorama sulla riva spalatina e sul mare
Solin – Salona
Nell'odierna Solin si trovano i resti dell'antica città di Salona, metropoli della provincia romana di Dalmazia, nella quale si conservano i resti dell'amfiteatro e delle terme.
Klis – Clissa
La fortezza di Clissa si trova al di sopra di Split (Spalato) e proteggeva la città dalle incursioni dei turchi e di altri nemici.
Trogir – Traù
- Cattedrale di S. Giovanni – nella cattedrale è conservato il celebre portale romanico scolpito dal più grande scultore croato, il maestro Radovan
- Le mura della città e forte Camerlengo – mura medievali del Trecento e fortezza nella quale erano acquartierati i militari. Oggi vi si trova la scena estiva e un parco memoriale.
Sinj
- L'alka di Sinj – gara cavalleresca consistente nel colpire un anello (alka) con la lancia, mentre si sta cavalcando. Si tiene tradizionalmente la prima settimana di agosto in ricordo della vittoria riportata dagli abitanti della regione della Cetina contro i turchi nel 1715.




