Isola di Brac
Nell’insenatura di Osibova si trovano i resti di una chiesetta gotica e un po’ fuori del paese, lungo il litorale, la chiesetta di S. Nicolò Viandante che una volta salutava la partenza dei velieri e oggi quella dei pescherecci.
Milna si è sistemata all'interno di un profondo golfo intagliato nella massiccia mole dell’isola di Brac (Brazza),
caratterizzato dalla costa più frastagliata di tutta l’isola. Questo paesaggio è stato descritto dal poeta
croato Petar Hektorović come luogo nel quale l’isola di Brac (Brazza) si congiunge quasi con la vicina Solta. Il nome
Milna deriva dal termine paleoslavo mil che significa sabbia, quindi questa era la valle dove i torrenti portavano la sabbia
(Milna vala). Col tempo è rimasto in uso soltanto l’aggettivo Milna, dato all’abitato la cui riva fu costruita
dagli abitanti dell’eremo di Blaca. Nel XVII secolo la cittadina divenne il centro del commercio brazzano. Con lo sviluppo
dei commerci crebbe anche la marineria a Milna. Questo golfo ben protetto significava la salvezza in caso di maltempo, ieri
come oggi. La baia di Milna (porto Milna), con l’ampia parte esterna e la bassa e poco profonda parte interna, è
il miglior porto naturale sull’isola di Brac (Brazza). Interessante il fatto che la brazzera, nel passato la barca di
legno più diffusa di tutto l’Adriatico, è nata nel XIX secolo proprio a Milna sull’isola di Brac
(Brazza). Oggi a Milna si trova il marina dell’ACI, l’unico porto turistico sull’isola di Brac (Brazza)
e sicuramente uno dei più belli dell'Adriatico.
La nascita di Milna è segnata dalla chiesetta registrata
come Ecclesia Ste Mariae Milnavi. Oggi il panorama di Milna è dominato dalla bella chiesa barocca della Madonna dell’Annunciazione
del 1783, con la scalinata in pietra e l’armonico campanile tipico dei piccoli luoghi del mio cuore, come direbbe il
poeta Tin Ujević, originario di questo luogo per parte di madre. La chiesa parrocchiale ha la facciata barocca è un
ciclo di stucchi rococò del primo Ottocento. La pala d’altare tardobarocca dell’Annunciazione è
considerata una tra le più belle sull’isola di Brac (Brazza). Il primo scultore moderno croato, il brazzano Ivan
Rendić, ha scolpito per l’altar maggiore della chiesa le statue di S. Giuseppe e S. Girolamo. Le sue opere si possono
trovare anche nel locale cimitero, mentre la piazza del paese è ornata dalla sua fontana in pietra. Nell’insenatura
di Osibova si trovano i resti di una chiesetta gotica e un po’ fuori del paese, lungo il litorale, la chiesetta di S.
Nicolò Viandante che una volta salutava la partenza dei velieri e oggi quella dei pescherecci.
Milna basa
la propria esistenza odierna principalmente sul turismo, soprattutto quello nautico. Il circondario di Milna è ideale
per tutta una serie di attività sportive come le camminate in collina, il mountain bike e l’arrampicata libera,
oppure la navigazione a vela e la balneazione in qualcuna delle stupende valli con spiagge di ciottoli o di sabbia (Vlaška,
Pasika, Osibova, Lućice, Maslinova). A Milna esistono, inoltre, campi di calcetto, pallacanestro, bocciodromi e tavoli per
il ping-pong. Milna è un ottimo punto di partenza per escursioni sia sull’isola di Brac (Brazza), sia verso altre
destinazioni.




